{"id":309,"date":"2020-05-03T12:15:15","date_gmt":"2020-05-03T10:15:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/?page_id=309"},"modified":"2020-05-03T12:17:05","modified_gmt":"2020-05-03T10:17:05","slug":"collaborazione-italia-nostra","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/?page_id=309","title":{"rendered":"COLLABORAZIONE ITALIA NOSTRA"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\"><strong>IL COMPLESSO DELL\u2019ABBAZIA DI SANT\u2019URBANO- UNA STORIA MILLENARIA &#8211; QUALE FUTURO?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><strong><u>Premessa<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019entroterra delle Marche, colpito anche dagli eventi sismici, per riprendersi da un punto di vista economico, ha bisogno di progetti che puntino alla valorizzazione del bene naturalistico ambientale e culturale contando, alla fine della epidemia da coronavirus, su una corretta valorizzazione turistica subordinata alla sua salvaguardia e conservazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Apiro ha la fortuna di avere un territorio con alti valori paesaggistici, confinante con il Parco del Monte San Vicino, e di avere al proprio interno la valle dell\u2019Esinante con uno splendido gioiello artistico.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"395\" height=\"264\" src=\"http:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/coll.1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-310\" srcset=\"https:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/coll.1.jpg 395w, https:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/coll.1-300x201.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 395px) 100vw, 395px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><u>Breve Storia<\/u><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019Abbazia di Sant\u2019Urbano all\u2019Esinante viene ricordata la prima volta nel 1033 in una pergamena che documenta una convenzione tra il suo Abate e quello di San Vittore alle Chiuse. La sua origine risale a qualche decennio prima dell\u2019anno Mille. La sua egemonia si estendeva lungo la Valle di San Clemente e costituiva un centro di potere non solo religioso ma anche civile. Questo caus\u00f2 continui contrasti con il vicino Comune di Apiro, che culminarono, intorno al XIII sec., con l\u2019incendio ed in parte la distruzione della chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella seconda met\u00e0 del XIII sec. il complesso fu rinnovato, divenendo punto di sosta per i pellegrini.<\/p>\n\n\n\n<p>Con decreto papale, nel 1442, si un\u00ec all\u2019Abbazia di Val di Castro e i Camaldolesi la ressero fino al 1810, anno in cui, con i francesi in Italia, pass\u00f2 al demanio e successivamente fu venduta a privati e trasformata in azienda agricola.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1966 per volont\u00e0 testamentaria di Lamberto Rossi, l&#8217;Abbazia e i suoi possedimenti passarono in eredit\u00e0 all\u2019E.C.A. (Ente Comunale di Assistenza) di Apiro e, successivamente, al Comune di Apiro. <s><\/s><\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1992, grazie a fondi europei, il complesso venne restaurato completamente dal Comune, iniziando cos\u00ec l&#8217;attivit\u00e0 ristorativa e ricettiva.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong><u>Struttura e stile<\/u><\/strong><strong><u><\/u><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Sotto il profilo architettonico, l&#8217;Abbazia di Sant&#8217;Urbano all&#8217;Esinante presenta non poche peculiarit\u00e0, tra le quali l&#8217;esistenza di due stili architettonici: il romanico e il gotico. All&#8217;esterno, colpisce il corpo absidale composto da un grande abside centrale e da due laterali pi\u00f9 piccoli.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery aligncenter columns-2 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"408\" height=\"272\" src=\"http:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/coll.2.jpg\" alt=\"\" data-id=\"311\" data-full-url=\"http:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/coll.2.jpg\" data-link=\"http:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/?attachment_id=311\" class=\"wp-image-311\" srcset=\"https:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/coll.2.jpg 408w, https:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/coll.2-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 408px) 100vw, 408px\" \/><\/figure><\/li><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"412\" height=\"274\" src=\"http:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/coll.3.jpg\" alt=\"\" data-id=\"312\" data-full-url=\"http:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/coll.3.jpg\" data-link=\"http:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/?attachment_id=312\" class=\"wp-image-312\" srcset=\"https:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/coll.3.jpg 412w, https:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/coll.3-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 412px) 100vw, 412px\" \/><\/figure><\/li><\/ul><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong><u>Interno<\/u><\/strong><strong><u><\/u><\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Lo sviluppo della volumetria interna \u00e8 fortemente caratterizzato dall&#8217;accentuazione dei tre diversi livelli corrispondenti alla navata, al presbiterio ed alla cripta, tipico delle costruzioni delle chiese medievali.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"458\" height=\"305\" src=\"http:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/coll.4.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-313\" srcset=\"https:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/coll.4.jpg 458w, https:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/coll.4-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 458px) 100vw, 458px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong><u>Capitelli e apparato decorativo<\/u><\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>L&#8217;Abbazia presenta alcuni capitelli addossati alla facciata interna con la rappresentazione di un combattimento tra cavalieri e due animali con al centro un fiore a cinque petali, sopra vi sono rombi e cerchi intrecciati.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong><u>&nbsp;<\/u><\/strong><\/h4>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong><u>Affreschi<\/u><\/strong><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong><strong><s><\/s><\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>L&#8217;Abbazia di Sant&#8217;Urbano contiene alcuni affreschi che presentano alterazioni causate soprattutto dall\u2019umidit\u00e0. Gli unici residui di una decorazione pittorica che doveva essere estesa a buona parte dell&#8217;aula dei fedeli.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"493\" height=\"329\" src=\"http:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/coll.5.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-314\" srcset=\"https:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/coll.5.jpg 493w, https:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/coll.5-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 493px) 100vw, 493px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong><u>Cripta<\/u><\/strong><strong><u><\/u><\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>In origine la cripta, situata sotto il piano del presbiterio, era costituita da cinque navate, ridotte attualmente a tre per l&#8217;erezione di due muri, che tamponano le navatelle laterali, costruiti con il probabile intento di rafforzare la struttura.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"474\" height=\"316\" src=\"http:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/coll.6.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-315\" srcset=\"https:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/coll.6.jpg 474w, https:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/coll.6-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong><u>Fonte battesimale<\/u><\/strong><strong><u><\/u><\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Con il passaggio dell&#8217;Abbazia al Comune di Apiro, da parte degli ultimi proprietari dell&#8217;azienda agricola, e grazie alla ristrutturazione e ad alcuni scavi archeologici, all&#8217;interno di una stanza dell&#8217;annesso, nella parte nord, una superficie in vetro protegge l&#8217;antico pavimento della Chiesa, nel quale vi \u00e8 una struttura circolare associata ad una probabile fonte battesimale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong><u>Occhio luminoso di Sant&#8217;Urbano<\/u><\/strong><strong><u><\/u><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>L&#8217;Abbazia di Sant&#8217;Urbano \u00e8 orientata ad Oriente, verso Gerusalemme, simbolo di luce e perci\u00f2 di Dio. Oltre all&#8217;attenzione all&#8217;orientamento, era consuetudine, nell&#8217;antichit\u00e0, inserire nelle costruzioni a carattere religioso, elementi architettonici ispirati da modelli astronomici e matematici per arricchirle di elementi simbolici. Ci\u00f2 accadde anche nell&#8217;Abbazia di Sant&#8217;Urbano dove si realizz\u00f2 un occhio circolare sopra l&#8217;abside, dal quale solamente in due date dell&#8217;anno (una il 25 maggio, giorno del patrono Sant\u2019Urbano), alle prime ore del mattino, entra un fascio luminoso che attraversa il buio dell&#8217;aula e colpisce esattamente al centro un cerchio scolpito nel pilastro della navata laterale sinistra.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery aligncenter columns-2 is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"364\" height=\"216\" src=\"http:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/coll.7.jpg\" alt=\"\" data-id=\"316\" data-full-url=\"http:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/coll.7.jpg\" data-link=\"http:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/?attachment_id=316\" class=\"wp-image-316\" srcset=\"https:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/coll.7.jpg 364w, https:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/coll.7-300x178.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 364px) 100vw, 364px\" \/><\/figure><\/li><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"595\" height=\"298\" src=\"http:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/coll.8.jpg\" alt=\"\" data-id=\"317\" data-full-url=\"http:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/coll.8.jpg\" data-link=\"http:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/?attachment_id=317\" class=\"wp-image-317\" srcset=\"https:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/coll.8.jpg 595w, https:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/coll.8-300x150.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 595px) 100vw, 595px\" \/><\/figure><\/li><\/ul><\/figure>\n\n\n\n<p><strong><u>Tutele dell\u2019Abbazia.<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il complesso di Sant\u2019Urbano \u00e8 sempre stato considerato nella sua conformazione unitaria, ritenendo che non solo la parte pi\u00f9 prettamente storica costituita dall\u2019Abbazia e dai suoi annessi, ma anche gli immobili posti a breve distanza e realizzati in epoche pi\u00f9 recenti, contribuissero alla creazione dell\u2019immagine identitaria complessiva della Zona di Sant\u2019Urbano.<s><\/s><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019apprezzabilit\u00e0 e il riconoscimento del complesso di Sant\u2019Urbano, composto sia dalla parte storica, sia dalle successive realizzazioni, che, in epoche e con finalit\u00e0 differenti, hanno concorso alla formazione dell\u2019attuale conurbazione, <strong><u>non<\/u><\/strong> pu\u00f2 essere considerato un bene scindibile, in quanto qualsiasi tipo di intervento che venisse proposto in tale contesto, anche se estremamente localizzato e puntuale, o solo apparentemente insignificante, deve essere considerato valutando in maniera molto attenta quali effetti possa avere sull\u2019intero complesso.<\/p>\n\n\n\n<p>D\u2019altronde, gi\u00e0 in passato, durante le prime fasi di adeguamento del Piano Regolatore Comunale al Piano Territoriale di Coordinamento \u00e8 stata proposta la delimitazione di un comparto unitario soggetto a intervento edilizio indiretto (che la Provincia di Macerata ha per\u00f2 inaspettatamente stralciato), poich\u00e9 un\u2019attenta pianificazione in sede attuativa poteva evitare la frammentazione dell\u2019 immagine identitaria complessiva della Zona di Sant\u2019Urbano.<\/p>\n\n\n\n<p>Allo stato si reputa necessario che la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche estenda il vincolo diretto cui \u00e8 assoggettata l\u2019Abbazia di Sant\u2019Urbano anche agli immobili posti a breve distanza realizzati in epoche pi\u00f9 recenti, tutelando il compendio di Sant\u2019Urbano nella sua struttura organica e nel suo complesso, oltre la dimensione fisica dei singoli beni.<\/p>\n\n\n\n<p>A tal fine l\u2019Associazione <em>\u201cI Tesori della Valle di San Clemente\u201d<\/em> ha recentemente presentato alla Soprintendenza apposita istanza volta a far dichiarare l\u2019interesse culturale ex art. 13 D. Lgs. n. 42\/2004 anche di detti immobili in quanto facenti parte del nucleo di Sant\u2019Urbano.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>Progetto di privatizzazione dell\u2019area<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019amministrazione comunale di Apiro, da circa due anni, sta cercando invece di vendere una parte dei terreni dell\u2019Abbazia di Sant\u2019Urbano (per circa 6 ettari) e alcuni edifici adiacenti alla stessa, privatizzando di fatto il contesto ambientale che ne fa da contorno.<s><\/s><\/p>\n\n\n\n<p>Sarebbe poi facile procedere per gradi successivi alla modifica del piano regolatore comunale per permettere ampliamenti edilizi, nuove costruzioni ed alla fine ridurre ed eliminare il contesto d\u2019insieme della vallata ed in particolare dell\u2019Abbazia. Tra l\u2019altro un primo tentativo di vendita \u00e8 stato revocato a seguito dell\u2019intervento dell\u2019Autorit\u00e0 Nazionale Anti Corruzione che ha contestato le procedure adottate dall\u2019Amministrazione Comunale, la quale, tuttavia, ha intrapreso inopinatamente un nuovo iter procedimentale finalizzato alla vendita di detti beni immobili<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>Alternative<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Siamo sicuri che il modo migliore di tutelare gli interessi dei cittadini di Apiro sia quello di privatizzare edifici e terreni comunali che fanno parte del nucleo di Sant\u2019Urbano?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Noi riteniamo che sia interesse della comunit\u00e0 quello di conservare la propriet\u00e0 pubblica di detti beni per sviluppare i seguenti progetti di valorizzazione:<\/p>\n\n\n\n<p>1)&nbsp;&nbsp;&nbsp; Incremento della valorizzazione culturale dell\u2019Abbazia di San Urbano attraverso una maggiore possibilit\u00e0 di fruizione da parte del pubblico anche con un migliore utilizzo dei social.<\/p>\n\n\n\n<p>2)&nbsp;&nbsp;&nbsp; Proposta di sinergia turistica, ambientale con la \u201cRiserva naturale regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito\u201d e il \u201cParco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi\u201d compreso il Lago di Castreccioni che tocca i territori dei Comuni di Cingoli, San Severino Marche e Apiro.<\/p>\n\n\n\n<p>3)&nbsp;&nbsp;&nbsp; Organizzazione di un itinerario culturale, turistico, ambientale e gastronomico che toccherebbe la Gola di Frasassi, l\u2019Abbazia di Sant\u2019Elena di Serra San Quirico, l\u2019Abbazia di San Urbano di Apiro, la frazione di Elcito in comune di San Severino M. e altri luoghi storico-culturali.<\/p>\n\n\n\n<p>4)&nbsp;&nbsp;&nbsp; Coinvolgimento del Gruppo Folcloristico \u201cUrbanitas\u201d per far conoscere le tradizioni e i costumi del nostro territorio.<\/p>\n\n\n\n<p>5)&nbsp;&nbsp;&nbsp; Coinvolgimento della parrocchia di Apiro per aprire al pubblico il tesoro ubicato presso la Collegiata di S. Urbano.<\/p>\n\n\n\n<p>6)&nbsp;&nbsp;&nbsp; Recupero ambientale delle aree prospicienti come la ex scuola ubicata presso l\u2019Abbazia di San Urbano.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019ottica di valorizzazione dei beni culturali, artistici e turistici non possiamo dimenticare di aggiungere, in particolare dopo i danni causati dal terremoto del 2016, l\u2019indispensabile recupero dei centri storici e i borghi rurali ubicati nel territorio dei comuni di Apiro e Poggio San Vicino (es.: Frontale, Villanova, Fornelle, Palazzo, ecc.).<\/p>\n\n\n\n<p>Riteniamo che vi sia la possibilit\u00e0 di poter avviare una collaborazione con UNIVPM (Universit\u00e0 Politecnica delle Marche), con l\u2019Universit\u00e0 di Camerino per un progetto, ad impatto zero, volto ad implementare iniziative nel campo della agronomia, biologia vegetale e forestale, colture arboree, genetica agraria, microbiologia alimentare etc.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL COMPLESSO DELL\u2019ABBAZIA DI SANT\u2019URBANO- UNA STORIA MILLENARIA &#8211; QUALE FUTURO? Premessa L\u2019entroterra delle Marche, colpito anche dagli eventi sismici, per riprendersi da un punto di vista economico, ha bisogno di progetti che puntino alla valorizzazione del bene naturalistico ambientale e culturale contando, alla fine della epidemia da coronavirus, su una corretta valorizzazione turistica subordinata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"vkexunit_cta_each_option":"","footnotes":""},"class_list":["post-309","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/309","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=309"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/309\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":320,"href":"https:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/309\/revisions\/320"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tesorivallesanclemente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=309"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}